L’autrice di questo blog è una studentessa laureanda in Ingegneria Edile – Architettura afflitta suo malgrado da un desiderio inestinguibile di capire più a fondo la propria epoca.
È nata e vive a Bari, città che ama ed odia in percentuali variabili stagionalmente.
Si interessa di filosofia, letteratura, arte antica, moderna e contemporanea, archeologia, lingue straniere, musica, etnologia, viaggi, psicanalisi, matematica ed astronomia, e di conseguenza sa di ognuna di queste materie abbastanza poco da potersi considerare una dilettante tuttologa: esemplare della peggior specie possibile.
Con alle spalle una piccola serie di fallimenti nel campo della cooperazione a fini sia etici sia estetici, di se stessa non ha ancora ben capito che fare. Cerca disperatamente qualcuno dotato di una visione con cui realizzare qualcosa di interessante, e nel frattempo si intrattiene in acerbe speculazioni di Architettura.

23 Marzo 2009 at 4:22 pm
Ciao.
E’ per caso un Brancusi la scultura che hai nel tuo profilo?
Io mi ricordavo solo la versione dorata nel suo atelier.
Matteo
23 Marzo 2009 at 10:00 pm
Affermativo. Si chiama “il neonato”, per ovvie, geniali ragioni.